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Delio Rossi esonerato...che fine ha fatto il calcio?

Al 32' minuto del primo tempo di Fiorentina-Novara, con la squadra fuoricasa in vantaggio di due reti, Delio Rossi ha sostituito Ljajic, facendo entrare al suo posto Olivera, il giocatore non ha reagito bene alla decisione presa dall'allenatore, applaudendolo all'uscita dal campo.

Il tecnico si è scagliato come una furia sul calciatore colpendolo svariate volte. Fortunatamente, è stato poi bloccato dall'intervento del team manager Roberto Ripa e dal medico Paolo Manetti. Conclusasi questa parentesi, la partita è proseguita e Rossi, applaudito e sostenuto dalla curva fiesole, è tornato "al timone" della squadra fino al 90' minuto, conquistando un dignitoso pareggio.

Il video di quest'attimo di follia ha fatto il giro del mondo lasciando interdetta l'opinione pubblica per l'ennesima pagina nera del calcio italiano. L'episodio di violenza potrebbe costare molto all'ormai ex allenatore dei viola. Oltre alla squalifica per tre mesi, decisa dal giudice sportivo dopo aver esaminato le immagini tv, ci potrebbero essere anche problemi a livello giudiziario: Potrebbe infatti essere incolpato di atti violenti in luogo pubblico ed essere denunciato dall'agente di Ljajic.

"Abbiamo esonerato Delio Rossi, mi spiace, è una persona equilibrata, un tecnico sul quale avevamo basato il nostro progetto futuro. Non possiamo però far finta di nulla. La Fiorentina da anni lancia un altro tipo di messaggi, i nostri valori sono altri. Credo che la sua reazione sia anche figlia dello stress, la stagione è difficile, guida una squadra costruita male che anche oggi ha giocato senza attaccanti, lo fermiamo anche per il suo bene. Ljajic? Verrà punito ovviamente".

Queste le parole di Andrea Della Valle, presidente della Fiorentina, che ha designato come successore alla panchina viola Vincenzo Guerini, tornato la scorsa estate, come club manager alla Fiorentina, dove era già stato prima come calciatore poi, dal 1979 al 1983, come allenatore nelle giovanili, con cui aveva vinto nel 1982 il Torneo di Viareggio e l'anno successivo il campionato; si è detto pronto a rimettersi in gioco dopo una lunga pausa.

Episodi come quelli di Genova e di Firenze rappresentano l'anticalcio, esempi a dir poco avvilenti per qualsiasi amante di questo sport, ma soprattutto campanelli d'allarme da non sottovalutare ma sottolineare e punire giustamente. Torniamo a giocare il calcio di cui ci parla De Gregori nella sua celebre canzone La leva calcistica del 68'... perchè d'altronde "un giocatore si vede dal coraggio,dall'altruismo e dalla fantasia".