Sei Vittima Di Una Dipendenza Affettiva? Chiedi aiuto allo psicoterapeuta

psicologia e rapporti di coppiaChi soffre di dipendenza affettiva?

In realtà, una certa quantità di dipendenza psicologica è un normale bisogno umano e rientra nella quotidianità di ognuno di noi, ma il dipendente affettivo supera alcuni limiti e sfocia nell’eccesso di dipendenza, quando ciò avviene il consiglio migliore è quello di interpellare uno psicoterapeuta specialista come lo Studiontc Dott.ssa Di Camillo Patrizia . La dipendenza affettiva (DA) può essere descritta come un forte bisogno di legame nei confronti di un oggetto (una persona) da cui dipendere in maniera emotiva e concreta. E’ costantemente oggetto di discussione tra le persone che lo conoscono, anche quando lui non è presente. E’ importante capire quando i conflitti e le problematiche relazionali sono l’espressione indiretta di un amore finito, di una relazione che necessità di una ristrutturazione o di una conclusione. Sono loro le elette al sacrificio e alla dipendenza, a rivestire il ruolo di donatrici di amore, a fare dei rapporti di amore l’unica ragione di vita. E riconoscere le persone che meritano il nostro amore è un’altra competenza personale da acquisire.

psicologia e rapporti di coppiaSecondo il nostro punto di vista i conflitti non sono necessariamente e sempre dannosi, ma possono, se superati e se restano all’interno di dinamiche “normali”, motivare e rafforzare la coppia. L’area di vulnerabilità funge da gancio di traino, più lo aggancio bene più sottometto l’altro, che a sua volta soffre e per paura di sganciarsi si lascia tirare sempre di più, spesse volte fino al punto di ricevere danni fisici. L’incessante paura di poter perdere la persona amata, per alcuni, può diventare una vera e propria ossessione, che porta a fare di tutto per ripristinare la vicinanza e allontanare la minaccia, sempre incombente, dell’abbandono e della solitudine. La relazione d’aiuto si pone come proposta valida a facilitare un percorso di condivisione della sofferenza e di crescita che porta ad integrare il dolore in una trama dotata di significato per conquistare una maggiore serenità interiore. Per la persona dipendente mettere in atto questi piccoli consigli, diventa estremamente difficile, in quando l’ancoraggio all’altro lo rassicura, mentre un allontanamento funzionale, viene vissuto con sofferenza e con la sensazione di sentirsi perso.

  • Assenza totale di confini con il partner: la relazione è simbiosi e fusione
  • Non comunica chiaramente le sue richieste, i suoi bisogni, i suoi sentimenti e le sue opinioni
  • La tua felicità è subordinata a quella di una sola persona
  • Non sopporta le critiche e nega l’evidenza
  • Ci fa fare cose che probabilmente non avremmo fatto spontaneamente
  • Paura di essere se stessi
  • Ignora le richieste (nonostante affermi di occuparsene)
  • Quanta sofferenza ho dovuto patire per paura di essere abbandonato

Quale sofferenza lo pervade? Nella “Love Addiction” la persona dipendente prova nei confronti del partner piacere e sensazione di euforia, come nel caso delle dipendenze da sostanze, anche per effetto degli effetti neurofisiologici determinati dagli ormoni coinvolti nell’innamoramento. Dietro tutto questo c’è sempre la paura che il partner possa abbandonarla. Innanzitutto, è fondamentale soffermarsi sulle proprie emozioni e cercare di identificare le circostanze in cui scatta la paura dell’abbandono, in modo da poter elaborare strategie diverse per gestirla, come ad esempio dedicarsi ad una piccola attività piacevole per se stessi. Familiarità – Molte persone non conoscono altro modo di relazionarsi. Nel corso dello sviluppo deve staccarsi progressivamente per cui trasferisce su oggetti, in modo simbolico, le caratteristiche affettive della madre. Quando il sistema nervoso della madre e del bambino rimangono in connessione per molto tempo si possono formare nuovi schemi comunicativi e aumenta così la complessità di entrambi i sistemi e si sviluppano nuove capacità.

Il bambino inizia a riconoscere le proprie emozioni, così come quelle della madre, andando a porre le basi per l’acquisizione di una Teoria delle mente, la capacità di capire le intenzioni e motivazioni degli altri. A quali miei obiettivi ho dovuto rinunciare perché condizionato dal giudizio degli altri? Ci si attacca a qualcuno perché sia la guida, il risolutore dei problemi, e ci si illude di amarlo. Soffri molto quando qualcuno ti critica o ti rifiuta? L’amore in un rapporto sano ha come caratteristiche l’intimità autentica (emotiva e fisica), l’onestà, la flessibilità, la fiducia, il rispetto, la sicurezza , e la disponibilità sana, solo per citarne alcune. Chiunque può cadere in un rapporto di dipendenza in alcune particolari circostanze in cui, ad esempio si è fragili o sofferenti per un trauma o una perdita. Il soggetto può arrivare a capire che certi problemi sono lì ed esistono, ma il vero compito arduo è far capire che la soluzione è ciò che a loro è mancato per anni, ovvero una serie di errori e raffinamenti. Questo tipo di relazione implica un “donatore di amore” che viaggia a senso unico e dall’altra parte un “cronico sfuggente” spesso problematico che continua a viaggiare nel senso opposto e per la sua strada.

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