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31^ Cesana-Sestriere. Sempre più Osella

Si è conclusa ieri la celebre cronoscalata valida per il Campionato Europeo ed Italiano della Montagna. Sul podio tre Osella, velocissime sport prototipo torinesi: quella del senese Bonucci, che bissa il successo dello scorso anno, quella di Franco Cremonesi e quella di Piero Lottini.

 

Si era già imposto nelle prove di sabato, il senese Uberto Bonucci a bordo della velocissima Osella PA 9/90. Ma la prova migliore è sicuramente stata quella di Domenica 8, durante la gara ufficiale, soddisfacendo le aspettative di tutti. Ed è anche la terza volta che il pilota vince la gara, una fittissima corsa in salita sui 43 tornanti che collegano Cesana Torinese, al fondo della valle Chisone, con Sestriere, la famosa località turistica invernale fatta realizzare dalla famiglia Agnelli a partire dagli anni '30. Con una distanza di 10 km, la strada supera un dislivello di circa 800 metri: Sestriere è infatti il comune più alto d'Italia con i suoi 2032 metri. 

Una prova pulita, precisa e senza sbavature quella di Bonucci, giunto al traguardo in appena 4'54"26. Nonostante questo il dato è rimasto più alto di quello dell'anno scorso (4'53"99) e decisamente lontano dal record del percorso, compiuto dallo spagnolo Andres Vilarino nel 1992 su una Lola T298 motorizzata con un BMW 2500 cm3: 4'32"68. Sveliamo l'arcano: non che Bonucci non sia in grado di superare tale dato, ma la pista, che attraversa un centro abitato, quello di Champlas du Col, vista la pericolosità del passaggio, è stata rallentata con una stretta chicane che costringe i piloti praticamente a fermarsi. Con la sua prestazione inoltre, Bonucci è balzato alla terza posizione nel Campionato Europeo ed Italiano della Montagna, in calendario FIA e CSAI. 

Osella, marchio poco conosciuto dal grande pubblico, è in realtà un preparatore importantissimo nel panorama automobilistico italiano ed internazionale delle corse. Nata a Volpiano neppure troppo tempo fa, nel 1965,  per volere di Enzo Osella, l'azienda si è subito dedicata alla realizzazione di prototipi monoposto dedicate a solcare i più importanti circuiti del mondo nelle categorie Sport, mettendo in pratica l'esperienza del giovane Enzo acquisita in Abarth. L'avventura, iniziata con la collaborazione di Antonio Tomaini, ha ben presto portato la giovane scuderia al traguardo più ambizioso, la Formula 1, dove militò per ben 10 anni tra il 1980 e il 1990.

Le auto del costruttore torinese, erano in realtà dei collage di meccaniche e propulsori proveniente da altre marche (le più quotate BMW, Ford e Alfa Romeo) che ebbero successo, oltre che in F1 soprattutto in F2 e F3 e nelle gare in salita, come la Cesana-Sestriere, con le note PA (monoposto o biposto), caratterizzate da una aerodinamica estrema e rastremata del tutto studiata per le  cronosalite. 

Tutt'oggi l'azienda è attiva con una squadra ufficiale e fornendo le auto ad altre numerose scuderie private. Fra i piloti più celebri che hanno fatto parte o fanno ancora parte del mondo Osella Riccardo Paletti, Simone Faggioli e il grande Eddie Cheever. 

Vincitori degli altri raggruppamenti sono, per il primo, riservato alle auto costruite prima del 1969 (periodi D, E, F e G1) Alessandro Rinolfi su Morris Cooper S (scuderia Bologna Corse) con un tempo di 6’08”31. Per il secondo, quello delle vetture costruite fra il 1970 e il 1975 (periodi G2, H1) Massimo Perotto su Porsche 911 Rsr (Scuderia Meteco) giunto in 5’31”58 (sesto in classifica assoluta). Presenza assolutamente di rilievo anche quella del "gentil sesso": le quattro donne che hanno preso parte alla gara, si sono tutte piazzate fra i primi 50 concorrenti e, Chiara Pelonero, vincitrice della Coppa delle Dame, si è classificata 13° assoluta e 1° della sua classe, a bordo della sua sprintosissima Fiat 128 Sport. 

Un clima mite e un bel sole a rendere ottimali le condizioni del percorso, hanno garantito una 31^ edizione svoltasi in tutta sicurezza senza incidenti di rilievo. Divertimento assicurato per il pubblico, assiepato alla partenza a Cesana e all’arrivo a Sestriere, e grande soddisfazione per gli organizzatori.

 

Il vincitore della 31^ Cesana-Sestriere, Uberto Bonucci

 foto Ezio Romano